Visualizzazione post con etichetta retail. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta retail. Mostra tutti i post

domenica 10 gennaio 2010

RISTORAZIONE-IN-MUSEO, LA NUOVA FRONTIERA DI DANNY MEYER


Cultura e Gastronomia si incontrano a New York.

Si va strutturando il panorama internazionale della ristorazione-in-museo con assente ingiustificata l'Italia, almeno per il momento. L'ultimissima novità proviene dal Whitney Museum, celeberrimo museo newyorkese votato all'arte americana che, oltre a preparare una sua nuova sede nel Meatpacking District proprio a ridosso del nuovo parco sospeso della High Line, ristilizza e affida a nuova gestione il suo ampio ristorante.

Dopo 19 anni infatti Sarabeth's lascia spazio ad un altro importante operatore pur tenendosi un importante primato per il settore: nel 1991, quando questa catena fu scelta per curare l'area gastronomica del Whitney, fu il primo ristorante privato ad aprire in un museo a New York City. Sarabeth's chiuderà il 17 gennaio 2010 e verrà sostituita dall'Union Square Hospitality Group di Danny Meyer, vera potenza di fuoco della dining-scene manattaniana. Il prossimo autunno, dopo alcuni mesi di indispensabili lavori, Meyer aggiungerà il ristorante del Whitney alla sua "collezione" di gioielli gastronomici a New York.
[exibart]

Guarda il video con l'intervista a Danny Meyer sul sito "Cavalieri Retailing".


Danny Meyer, President of Union Square Hospitality Group and author of Setting the Table talks about Hospitality

lunedì 14 dicembre 2009

I FURTI NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE COSTANO ALLE FAMIGLIE 190 EURO L'ANNO

RIporto una analisi di Sandro Castaldo, chairman marketing dept. Della Sda Bocconi ed esperto di retailing.


Secondo Cavalieri Retailing, che ne aveva parlato in un post qui pochi giorni fa, esistono interessanti risvolti sui risultati 2009 del Barometro mondiale dei furti nel retail. I furti nei punti vendita e nella grande distribuzione hanno superato gli 84 mila miliardi di euro, traducendosi in un incremento del 5,9% rispetto all’anno scorso.

Qualcuno ha provato a calcolare quanto ci costano i furti nel retail.

Tali furti infatti portano una serie di conseguenze che poi pagano le spese gli stessi consumatori onesti, costretti a sopportare annualmente una sorta di "tassa invisibile" che ricade sull’acquisto dei prodotti pari a 190 euro per nucleo familiare.

E' quanto spiega in una nota Sandro Castaldo, chairman marketing dept. Della Sda Bocconi ed esperto di retailing.
"Di questo i retailer devono tenerne conto, non cedendo alla tentazione, naturale in questo momento di crisi, di ridurre gli investimenti in innovazione, ma considerando l’attività di gestione delle differenze inventariali come elemento strategico per il successo e la crescita dell’azienda”.


Per approfondimenti: www.cavalieri-retailing.com